Il consiglio comunale ha approvato la mozione sul conferimento di cittadino illustre a Silvano Fedi

Il consiglio comunale, nella seduta di lunedì 20 aprile per la prima volta in videoconferenza, ha approvato la mozione sul conferimento di cittadino illustre a Silvano Fedi, presentata dal Pd.

Silvano Fedi è stato un partigiano, anarchico e antifascista italiano pistoiese. E’ considerato un martire della lotta antifascista, ed il suo contributo nella guerra partigiana è ritenuto di grande importanza per la liberazione di Pistoia.

L’abilità militare di Fedi è tale da interessare il commediografo Giovacchino Forzano amico di Mussolini e lo stesso dittatore, nella vicenda volgendola da fatto militare a fatto personale dell’ufficiale tedesco che viene fatto passare come ucciso per problemi di onore ed evitando così ogni forma di rappresaglia nei confronti della popolazione civile (30 civili per un ufficiale tedesco, secondo le direttive di Kesserling).

Al suo nome sono dedicati, a Pistoia, il corso centrale e, pensando in particolare ai giovani, quale fu Fedi impegnato nella propria città, portano il suo nome anche una piscina, attualmente in stato di abbandono, ed una palestra di proprietà della Provincia di Pistoia.

A lui sono intitolati oltre a uno degli istituti secondari di secondo grado della città di Pistoia, l’Istituto Tecnico Tecnologico, anche l’Associazione Sportiva Culturale Silvano Fedi che organizza molti eventi sportivi.

Il provvedimento è passato con 22 voti favorevoli (Pd, Movimento 5 stelle, Pistoia Spirito libero, Italia Viva, Pistoia città di tutti, Pistoia Sorride, Pistoia Concreta; sindaco Tomasi e Jessica Sicari di Fratelli d’Italia; Barbara Masini, Patrizia Manchia e Giampaolo Pagliai di Forza Italia – Centristi per l’Europa; Alessandro Belli e Francesco Mazzeo della Lega) e 7 astenuti (Fratelli d’Italia, Iacopo Bojola di Forza Italia – Centristi per l’Europa, Cinzia Cerdini della Lega) e nessun contrario.

La mozione impegna l’Amministrazione comunale «a dare seguito alla petizione (lanciata da Anpi con il supporto del Tirreno), attraverso la nomina a “cittadino illustre” di Silvano Fedi e a tutte le azioni necessarie affinché le sue spoglie vengano traslate nel principale cimitero comunale di Pistoia». Il documento chiede anche di «organizzare e sostenere concretamente, per il centenario della nascita di Silvano Fedi (25 aprile 1920), iniziative e incontri che coinvolgano i cittadini e le scuole pistoiesi per la conoscenza non soltanto della sua figura ma anche della storia di Pistoia e della sua liberazione, in collaborazione con Cudir e tutte le realtà che ad esso afferiscono».

In aula il provvedimento è stato presentato dalla consigliera del Pd Antonella Cotti.

«Questa mozione – ha detto Cotti – chiede a sindaco e giunta di dichiarare Silvano Fedi cittadino illustre, facendo seguito alla petizione e mobilitazione portata avanti da Anpi, con il supporto del quotidiano Il Tirreno. L’Anpi ha portato al sindaco la firma di 1600 cittadini e cittadine pistoiesi che facevano tale richiesta. Pistoia ha dato i natali a molti partigiani e tutti avrebbero titolo e diritto di essere chiamati cittadini illustri. Abbiamo, però, fatto questa scelta perché, oltre alla richiesta da parte dei cittadini, quest’anno ricorre il centenario della nascita di Silvano Fedi e a lui sono intitolati una via, un istituto superiore, una società sportiva. Credo che molti studenti non conoscano la storia di questo partigiano carismatico e coraggioso, che aveva iniziato un percorso politico con convinzioni in ideali di libertà e giustizia contro l’oppressione e i crimini fascisti e nazifascisti».

Numerosi e articolati gli interventi che si sono succeduti in consiglio comunale da parte delle forze di maggioranza e opposizione. Nel dibattito è intervenuto anche l’assessore ai cimiteri ed edilizia cimiteriale Gianna Risaliti.

«Su questa mozione – ha precisato Risaliti – in commissione è stato evidenziato che comunque non c’era necessità di passare attraverso la petizione per garantire la perpetuità alla sepoltura, in quanto vi è una legge del 1931 che la prevede e che si occupò di garantire la sepoltura perpetua ai caduti in guerra. A seguito di quanto emerso in commissione, la consigliera Cotti ha provveduto a modificare il testo della prima mozione presentata. Per quanto riguarda le spoglie di Silvano Fedi, è già stata autorizzata la traslazione nel cimitero comunale ed è, quindi, possibile procedere in tal senso. Infine in merito al programma di eventi e manifestazioni per commemorare Silvano Fedi nel centenario della sua nascita, per i quali l’Amministrazione si è già presa l’impegno a organizzarli, vista la situazione legata all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, dovranno essere spostati in un’altra data».

 

 

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