Brian May insegna ai fan l’assolo di Bohemian Rhapsody e Fender offre lezioni gratuite di chitarra. VIDEO

Ormai è cosa abbastanza chiara: il fermo, che dovrebbe scadere il 3 aprile, sarà certamente prolungato e per questo anche i grandi, grandissimi della musica (produttori e musicisti) si stanno attrezzando sulle piattaforme online.

La Fender, uno dei più famosi marchi nel mondo dei costruttori di chitarre, bassi elettrici, piano elettrici ed amplificatori, ha annunciato l’iniziativa che offrirà gratuitamente lezioni di chitarra, basso e ukulele attraverso la piattaforma Fender Play. Quest’ultima dispone già di numerosi video tutorial e strumenti per il tracciamento dei progressi, fondamentali per imparare a suonare centinaia di brani differenti con relative guide personalizzate basate sui brani e i generi preferiti e sullo strumento utilizzato. Per chi si iscriverà adesso su Fender Play avrà a disposizione tre mesi gratuiti per usufruire dei servizi, successivamente l’abbonamento costerà 9,99 sterline al mese (circa 11 euro). L’iniziativa, però, è disponibile solo ai primi 100.000 utenti che si iscriveranno alla piattaforma.

“Con tutto ciò che accade nel mondo, la musica ha il potere di connetterci. Noi vogliamo fare la nostra parte e conosciamo come farlo. Per iniziare, noi offriamo 3 mesi di lezioni gratuiti per chitarra, basso e ukulele ai primi 100.000 utenti che si registreranno su Fender Play. Trascorreremo molto più tempo al chiuso, quindi potremmo anche fare un po’ più di rumore”.

Decisamente sui generis anche l’iniziativa di un mostre sacro della musica come Brian May, il chitarrista dei Queen che, sui profili social, ha deciso di realizzare una lezione di chitarra online in diretta dal salone di casa sua.  Tutto ha avuto inizio da quando ha chiesto ai suoi follower su Instagram quale canzone avrebbero voluto sentire. Ovviamente il risultato è stato Bohemian Rhapsody e nel video May ha insegnato come suonare il celebre assolo passo dopo passo:

“Micro concerto numero 3, Bohemian Rhapsody, un vero esperimento. Tuttavia non penso che rifarò mai una cosa del genere, perché riuscire a mettere tutto sulle storie di Instagram ha richiesto davvero tanto tempo. Ecco dunque una versione di base e condensata per i posteri. Poi ditemi se vi sarà stata utile o meno, ok?”.

 

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