La Fiaschetteria: a Pistoia, la storia di un locale

Pistoia ha un grande privilegio, difficile da non notare per chi arriva da fuori e ha la fortuna di sostarci: un magnifico centro storico, concentrato come in poche altre città in alcune vie e piazze. Piazza della Sala è il centro, il cuore nevralgico della città e proprio su questa meravigliosa piazza mercato sono nati un coacervo di locali e ristoranti gestiti per lo più da giovani imprenditori. Fra questi, proprio a lato della piazza, sorge La Fiaschetteria La Pace, nata dall’idea di tre giovani imprenditori: Matteo Cecchi, Riccardo Ghelli ed Emanuele Bugiani. Quest’ultimo, gestisce la “gemella” della Fiaschetteria a New York: “Simile – ci raccontano Matteo e Riccardo – In tutto e per tutto a quella pistoiese”. In realtà, a New York esistono ben due realtà “Fiaschetteria”: la prima, ricorda un piccolo bistrot, l’altra invece è più ruspante e ha il classico stile toscano che si ritrova anche nella Fiaschetteria originaria. La Fiaschetteria si trova al centro della Sala, in un locale del 1300-1400 circa. Sulla strada, infatti, è ancora possibile notare i tipici banchi in pietra: “Questo locale era la bottega di un fabbro e in questo edificio risiedeva un artigiano che costruiva serrature”, ci raccontano.


Come dicevamo, La Fiaschetteria è un locale dove è possibile degustare i migliori piatti della tradizione toscana e in particolare quella pistoiese: “La pasta fatta in casa, rigorosamente a mano, è il nostro punto di forza. La pasta spianata, infatti, è quella che si mangiava la domenica a casa della nonna. Le paste ripiene non sono solo emiliane! Da noi, vano fortissimo i tortellini ripieni di mortadella, parmigiano e lonza” spiegano Matteo e Riccardo. C’è dunque la volontà di recuperare una tradizione casalinga fatta di duro lavoro e di artigianalità, un ritorno alle origini che non dispiace affatto, in quest’epoca ricca di pasti precotti e pranzi mordi e fuggi.

E’ la filosofia del “mangiare lentamente”, dello slow food, se vi piacciono gli anglicismi ma il concetto di fondo è sempre lo stesso: prendetevi il vostro tempo per il pranzo, per la cena, per un aperitivo magari a base di crostini toscani e ottimi salumi: “Non tutti apprezzano il crostino toscano, perché alla base vi sono i fegatini. Ma una cosa che abbiamo notato è che ad esempio alcuni turisti stranieri, principalmente i francesi, ne vanno ghiotti”. Noi vi consigliamo di provarli se venite da queste parti.
E per bere? Purtroppo, l’epoca dei fiaschi è finita ma La Fiaschetteria conserva ancora la tradizione del vino locale portato in quel mitico contenitore e, naturalmente, offre una selezione non indifferente di vini in bottiglia, principalmente toscani e del territorio. Un locale originale, nato a febbraio del 2013, giovane e fresco, che porta in sé il dinamismo e la voglia di ripercorrere la via della tradizione, con un occhio rivolto al ventunesimo secolo.

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