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	<title>specialità Archivi - Azzonzo</title>
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		<title>Lo direste mai? Eppure, è un panino senza glutine. Ecco a voi le specialità di Move Eat</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Irene Savasta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Feb 2020 07:48:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un panino che sa racchiudere al suo interno un concetto, una filosofia: trasformare un classico dello street food in un vero e proprio piatto gourmet. Massimiliano Vaccai è “Move eat”, food truck che si trova a Pistoia e che realizza panini rigorosamente gluten free: “Provatelo, e poi ditemi se non è uguale a un panino...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un panino che sa racchiudere al suo interno un concetto, una filosofia: trasformare un classico dello street food in un vero e proprio piatto gourmet. Massimiliano Vaccai è “Move eat”, food truck che si trova a Pistoia e che realizza panini rigorosamente gluten free:<em> “Provatelo, e poi ditemi se non è uguale a un panino con il glutine”</em>, ci sfida Massimliano. E in effetti, avendo avuto modo di assaggiarlo, non possiamo fare altro che dargli ragione.</p>
<p>Massimiliano Vaccai, milanese di nascita ma residente ormai in Toscana, ha un food truck in postazione fissa e realizza panini decisamente gourmet e rigorosamente gluten free. Un’esigenza nata per motivi personali e che poi è diventato un lavoro, portandolo ad essere il primo food truck d’Italia a realizzare panini senza glutine. Il menù cambia periodicamente e Massimiliano propone sempre specialità nuove, anche in base alla stagione: la sua cucina, infatti, si basa sull&#8217;utilizzo di prodotti esclusivamente freschi: <em>“Vado a fare la spesa due volte al giorno”</em>, ci spiega. Figlio di ristoratori, il suo destino era la cucina, ma è riuscito a reinventarsi: proporre qualcosa di diverso, di alternativo, di nuovo: un panino senza glutine che oseremmo definire gourmet.</p>
<p>Ad ogni ingrediente utilizzato, infatti, corrisponde un’azienda locale: la carne viene presa a Pistoia, nella norcineria Romolo Anzuini di via Carratica, attiva da sessant’anni, la salsiccia al Salumificio Belliti di Montale e le verdure in varie aziende agricole. Il pesce, invece, Massimiliano se lo pesca da solo: <em>“Ho pescato da me i polpi che ho utilizzato per i miei panini, in quanto mi piace moltissimo la pesca subacquea. Ma se non ho occasione di andare a pesca, mi fornisce un’azienda di Empoli, Ilio Pesca, una delle poche aziende che tratta il polpo messicano, che è a mio avviso fantastico”,</em> ci spiega.<br />
E le patatine fritte? Beh, se pensate di trovare le classiche precotte e surgelate a bastoncino nel sacco gigante di plastica, vi sbagliate. Massimiliano ve le taglia e frigge davanti e non usa certo una patata qualsiasi: <em>“La mia è una patata Kennebeck, prodotta a Montese, in provincia di Modena. E’ una patata che ha meno zucchero, ed è l’ideale per la frittura. Naturalmente, mantengo la buccia perché è lì che si trovano tutte le sostanze nutrienti ed è talmente sottile che dà una marcia in più alla frittura”.</em></p>
<p>Le patatine vengono servite in un sacchetto biodegradabile e, lasciatecelo dire, hanno davvero una marcia in più. Carnose come poche volte capita, la buccia dona una sapidità naturale che nulla ha a che vedere con le classiche chips. E i panini? Ne abbiamo assaggiati alcuni che ci hanno lasciati deliziati, come ad esempio il Carnivoro, un hamburger prodotto in macelleria da 150 grammi con cheddar, bacon, uovo di quaglia, insalata, pomodoro e salsa cocktail artigianale. Una raccomandazione: se prendete il carnivoro, mangiatelo con le maniche ben rialzate: capirete da voi il perché! Si tratta di un panino squisito, con una carne saporita e rosata che nulla ha a che vedere con il classico hamburger americano. Ma la marcia in più è data dall’ovetto di quaglia. Per gli amanti, una vera chicca.<br />
Se invece volete provare una combinazione più fresca, assaggiate il Granny: un panino con mela verde granny smith, brie de meaux, bacon, sciroppo d’acero. Una combinazione unica, che sa ripulire e rinfrescare il palato proprio mentre si addenta il bacon. Per gli amanti degli “umidi” consigliamo il panino Castagnino: si tratta di uno stracotto di maiale di cinta senese cotta sottovuoto per un’ora e mezza e poi altre cinque ore in pentola, arricchito con un ragù di castagna stufata nel vino rosso e porri.<br />
Se siete stufi del solito panino, fate un salto al furgoncino di Massimiliano. Adatto anche a chi il glutine lo mangia.</p>

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